Non è possibile individuare la quota di mercato della GI.PI. S.r.l. nel settore delle calzature militari e per enti in quanto non c’è una raccolta di dati in tal senso, mentre la quota relativamente al mercato civile è a dir poco irrilevante.
Anche il settore delle calzature, in ogni caso, è stato gravemente colpito dalla recessione economica: molte imprese hanno cessato la loro attività o sono state costrette a ridurla notevolmente, anche se il settore calzaturiero, unitamente a quello del tessile abbigliamento, ha tenuto meglio della media delle imprese nella provincia di Caserta.
Le difficoltà incontrate in questi ultimi anni da parte di molte imprese del settore sono dovute, da un lato, al calo dei consumi interni e, dall’altro, alla forte concorrenza esercitata in particolare dai nuovi paesi emergenti.
Il settore registra, comunque, una certa ripresa. In particolare la produzione italiana è cresciuta in quantità ed in valore. Le esportazioni e le importazioni sono aumentate in misura ancora più accentuata.
L’Italia rimane a tutt’oggi, in effetti, uno dei principali paesi produttori ed esportatori di calzature.
Sul fronte della concorrenza, però, la produzione italiana di calzature è oggi minacciata sia dall’offerta di prodotti di più bassa qualità e di più basso prezzo realizzata dai paesi “emergenti” sulla scena del settore calzaturiero, come la Thailandia, l’Indonesia, la Malaysia ed il Pakistan, sia dal rapido innalzamento qualitativo dei prodotti provenienti dai Paesi del Sud Est asiatico come Cina (primo produttore mondiale), Taiwan, Hong Kong e Corea del Sud.
Confrontate a queste nuove dinamiche le aziende calzaturiere italiane si trovano oggi di fronte alla necessità, da un lato, di ridurre i costi di produzione ed i prezzi di vendita e, dall’altro, di puntare in misura crescente sulla qualità del prodotto, anche internalizzando alcune fasi produttive prima delegate all’esterno, per meglio garantire il livello qualitativo desiderato sull’intero ciclo del prodotto, il che implica, chiaramente, uno sforzo continuo di investimento.
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